L’officina vuota – Lorenzo Merlo


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

L’officina vuota

di Lorenzo Merlo 04-05-2020

Brandelli di relitto

Diciamo spesso di imparare dalla storia. Accade ogni volta che assistiamo a qualche sprovvedutezza protetta al petto come fosse un bene grande. Altrettanto spesso osserviamo che l’occasione della sua lezione è andata perduta una volta ancora.

Evidentemente c’è una forza che ci impedisce di sfruttare le opportunità che la sorte ci offre per ridurre la vulnerabilità generale, per recuperare la cultura umanista, per liberarci dalla dannazione alla quale ci costringe quella tecnicista, nella quale siamo immersi. Continua a leggere “L’officina vuota – Lorenzo Merlo”

Dove sono i morti? – Stato di paura


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Dove sono i morti?
I morti sono all’interno di uno Stato di Paura, e non cercano
neanche di risorgere alla Vita.
I vivi sono all’esterno dello Stato di Paura, rifiutano l’angoscia
facendosi coraggio sempre e comunque.

Dove sono i morti?
I morti sono sepolti in casa, non sono neanche stati seppelliti in
cimitero, perchè in verità non sono ancora morti ma nel profondo
del loro inconscio desiderano la morte.
I vivi sono fuori casa, vivono all’aperto più tempo possibile, non
pensano a seppellirsi, sono concentrati a vivere e vanno a casa
solo quando sono stanchi. Continua a leggere “Dove sono i morti? – Stato di paura”

Il mondo immaginale di Hillman – Anna Benvenuti


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

A partire da un ricordo di James Hillman.
Quando il 5 maggio del 1996 Hillman venne a tenere una lezione su Paranoia e Psicopatia al Centro Italiano di Psicologia Analitica molti di noi analisti junghiani lo conoscevano già; lo avevano già letto, aveva già scritto molti dei suoi libri.
La sala era strapiena.
E lui chiedeva esplicitamente un dialogo, sollecitava domande dal pubblico.
Stava cercando di approfondire il tema “Paranoia e Psicopatia”, di renderlo comprensibile anche attraverso un confronto.
Una delle sue definizioni fu: “La psicopatia è il problema di assenza di anima”.

A me venne subito in mente la scena di un film, così feci questa domanda.
“In Apocalypse Now, uno dei soldati chiede a un superiore, molto vicino al Generale, nel film impersonato da Marlon Brando, se quest’ultimo non sia impazzito visto tutte le efferatezze che sta ordinando.
Il superiore risponde: No, non è impazzito, la sua mente è sana, è la sua anima che è malata”. Continua a leggere “Il mondo immaginale di Hillman – Anna Benvenuti”

Invocazione al Sole – Giuliano Kremmerz


UNUS, POLLENTISSIMUS OMNIUM!

O SOLE, radiante Iddio, padre nostro, tu, che crei le forme e dài con l’ombra rilievo alle cose visibili nell’onda del tuo splendore eterno, illumina della tua LUCE DIVINA colui che, puro di mente e cuore, leggerà in questo libro le leggi e le pratiche per assorgere alla potestà dei Numi:
fa che egli intenda e non fraintenda:
dàgli l’umiltà di sapersi ignorante e la virtù di prescindere dalla sorda sensività della vita terrena, affinchè, dove la voce della Bestia non lo seduca, senta l’alito del tuo Spirito fecondo.
Continua a leggere “Invocazione al Sole – Giuliano Kremmerz”

PADRONI DI NOI STESSI – Giuseppe Genovesi


Di articoli per non addetti ai lavori sul sistema immunitario, su come funziona, quali sono le malattie più temibili che lo colpiscono, sul cancro e le malattie autoimmuni ecc., ecc., ne sono stati scritti e ne vengono scritti a migliaia e la maggior parte delle volte, al di la della terminologia utilizzata, rimane un muro culturale tra chi scrive e chi spera , ogni volta, di trovare uno spunto, un suggerimento, un aiuto, una speranza; sempre rimanendo lontani dalla consapevolezza della malattia e del suo significato assolutamente personale per ogni malato. Continua a leggere “PADRONI DI NOI STESSI – Giuseppe Genovesi”

Il lato attivo dell’Infinito – Prefazione – Carlos Castaneda


Sintassi
Fissando le sue equazioni un uomo dichiarò che l’universo aveva avuto un inizio.
C’era stata un’esplosione, disse.
Un’esplosione primordiale e l’universo era nato.
E si sta espandendo, aggiunse.
Calcolò perfino la durata della sua esistenza:
dieci miliardi di rivoluzioni della Terra intorno al sole.
L’intero globo applaudì; stabilirono che i suoi calcoli erano scienza. Continua a leggere “Il lato attivo dell’Infinito – Prefazione – Carlos Castaneda”

La dottrina del non io – Misticismo Cristiano e Buddhista – Daisetsu Teitaro Suzuki


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

La dottrina del non-io, non solo respinge l’idea di una sostanza dell’io, ma sottolinea anche come l’idea stessa dell’io sia un’illusione.
Fintanto che rimarremo in questo mondo di esistenze particolari, non potremo evitare di coltivare l’idea di un io individuale, ma ciò, se non altro, garantisce la sostanzialità dell’io.
La psicologia moderna ha infatti abolito l’entità dell’io.

Si tratta soltanto di una ipotesi utile per tirare avanti le nostre questioni pratiche.
Il problema dell’io deve essere portato nel campo della metafisica.
Per comprendere veramente ciò che intende Buddha quando dice che non vi è àtman, dobbiamo lasciare la psicologia dietro di noi, perchè affermare che non vi è àtman non basta se vogliamo veramente giungere al fine delle sofferenze ed essere così in pace con noi stessi e con il resto del mondo.
Continua a leggere “La dottrina del non io – Misticismo Cristiano e Buddhista – Daisetsu Teitaro Suzuki”

Prefazione del libro “L’esoterismo Cristiano nell’Apocalisse” di Rudolf Steiner – Pietro Archiati


Pietro Archiati presenta il libro “L’esoterismo Cristiano nell’Apocalisse” di R. Steiner

In queste conferenze sull’Apocalisse Rudolf Steiner sintetizza l’essenza del cristianesimo nella frase rivolta dal Cristo risorto all’apostolo Tommaso: «Beati coloro che non vedono e tuttavia credono».

Il vedere di cui si parla qui è l’antico legame che univa l’uomo al mondo spirituale, la chiaroveggenza atavica istintiva.

Lo spirito del Sole si è fatto uomo sulla Terra proprio allo scopo di porre fine a quella chiaroveggenza che era stata donata da Dio, e creare i presupposti per una nuova «veggenza» futura grazie alla quale l’uomo dovrà diventare sempre più corresponsabile dell’evoluzione della Terra e dell’umanità.

Di solito la parola greca «pistis» viene tradotta con fede, ma questa traduzione può risultare fuorviarne dato che nella nostra lingua il termine si riferisce più alla conoscenza che all’azione. Con pistis, però, si intende più la volontà che la conoscenza: questa parola esprime una produzione attiva piuttosto che un’osservazione passiva. Continua a leggere “Prefazione del libro “L’esoterismo Cristiano nell’Apocalisse” di Rudolf Steiner – Pietro Archiati”

DOVE TUTTO E’ IN OGNI DOVE – Vittorio Marchi – Massimo Corbucci


Vittorio Marchi (fisico e ricercatore):
Non si può più continuare a concepire l’Universo come se fosse una struttura costituita da frammenti sparsi nello spazio, ma bisogna concepire questa struttura come un tutt’Uno.
Noi continuiamo a parlare di aldiquà e aldilà, visibile e invisibile, materia e spirito, senza mai ravvederci che le due cosiddette metà, se di metà si può parlare, sono coesistenti.

Se io guardo il palmo della mia mano io dico che questo è il davanti, allora il dorso è il di dietro, che senso ha?
Ma potevo fare anche il contrario?
Il dorso è davanti e questo è il di dietro.
Ma davanti o dietro è sempre la mia mano.
Sto parlando della mia mano, non sto parlando di altro.
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Meglio imparare dalla Natura maestra – Giorgio Vitali


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E’ meglio imparare proprio dalla Natura maestra piuttosto che dai discepoli

di Giorgio Vitali* – 30/03/2009

Introduzione generale al discorso:
“Se tu considerassi con giudizio maturo in che modo opera a Natura, non avresti bisogno dei volumi di tanti Filosofi, perché, a mio giudizio, è meglio imparare proprio dalla Natura maestra piuttosto che dai discepoli” [Da: Il nuovo Lume chimico, di Il Cosmopolita.]

La definizione di Alchimia nella Piccola Enciclopedia Mondatori del 1951 è la seguente: “Pseudo scienza che aveva per scopo la ricerca di una sostanza capace di trasmutare in oro i metalli vili e di dare ali uomini l’ eterna giovinezza. Giustamente disprezzata dagli spiriti migliori, (Dante, Petrarca), diede però origine alla chimica moderna”. Continua a leggere “Meglio imparare dalla Natura maestra – Giorgio Vitali”