Il mondo immaginale di Hillman – Anna Benvenuti


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

A partire da un ricordo di James Hillman.
Quando il 5 maggio del 1996 Hillman venne a tenere una lezione su Paranoia e Psicopatia al Centro Italiano di Psicologia Analitica molti di noi analisti junghiani lo conoscevano già; lo avevano già letto, aveva già scritto molti dei suoi libri.
La sala era strapiena.
E lui chiedeva esplicitamente un dialogo, sollecitava domande dal pubblico.
Stava cercando di approfondire il tema “Paranoia e Psicopatia”, di renderlo comprensibile anche attraverso un confronto.
Una delle sue definizioni fu: “La psicopatia è il problema di assenza di anima”.

A me venne subito in mente la scena di un film, così feci questa domanda.
“In Apocalypse Now, uno dei soldati chiede a un superiore, molto vicino al Generale, nel film impersonato da Marlon Brando, se quest’ultimo non sia impazzito visto tutte le efferatezze che sta ordinando.
Il superiore risponde: No, non è impazzito, la sua mente è sana, è la sua anima che è malata”. Continua a leggere “Il mondo immaginale di Hillman – Anna Benvenuti”

DAL PROFONDO DELL’ANIMA – JUNG (IL FILO D’ORO)


«Fin dai tempi più antichi, il filo d’oro è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale e che è libero dai condizionamenti istituzionali. E’ un filo perché rappresenta la continuità di un’esperienza sempre antica e sempre nuova ed è esile perché in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui. Questo filo è d’oro perché è immortale: resta sempre, anche nei periodi più caotici e oscuri; a volte più apparente, a volte più nascosto.» Continua a leggere “DAL PROFONDO DELL’ANIMA – JUNG (IL FILO D’ORO)”